La nostra Cooperativa

Una tradizione che affonda le radici nell'autenticità della vita rurale

COOP.RAMA nasce nel 2012 dall’associazione in cooperativa delle principali aziende agricole dell’area, specializzate nella coltivazione di diverse varietà di cipolla e di aglio, con lo scopo di migliorare le attività di commercializzazione e promozione dei propri prodotti. La principale produzione è rappresentata dalla Cipolla Ramata di Montoro, lavorata prevalentemente in trecce e distribuita in Italia e all’estero.

Il centro di lavorazione è in grado di confezionare attualmente 100 quintali di prodotto al giorno, in treccia, sfuso o confezionato in rete, nei calibri e negli imballaggi richiesti dai clienti, e di effettuare spedizioni per qualsiasi destinazione.

Il ciclo produttivo si articola in diverse fasi di lavorazione.

Il seme
Produzione secondo tradizione

Alla raccolta, si selezionano le cipolle maggiormente rispondenti alle caratteristiche morfologiche dell’ecotipo.
Nel mese di marzo, i bulbi non ancora germogliati si interrano in campo e da questi si svilupperanno poi le infiorescenze che produrranno in luglio il prezioso seme della Cipolla Ramata di Montoro.

Semina
Semenzai detti vrasscal

Il ciclo produttivo della Cipolla Ramata di Montoro ha inizio con la semina in pieno campo nel mese di settembre.
I semi vengono collocati in appositi semenzai, chiamati “vrasscal” nel dialetto locale. Tutte le fasi di coltivazione e lavorazione sono realizzate a mano da esperte maestranze.

Il trapianto
Un lavoro necessariamente manuale

Alla raccolta, si selezionano le cipolle maggiormente rispondenti alle caratteristiche morfologiche dell’ecotipo.
Nel mese di marzo, i bulbi non ancora germogliati si interrano in campo e da questi si svilupperanno poi le infiorescenze che produrranno in luglio il prezioso seme della Cipolla Ramata di Montoro.

La raccolta
Reglie di protezione

Nei primi giorni di luglio, le cipolle dei soci della Cooperativa sono pronte per la raccolta.
Una volta estirpate, le cipolle a mano, tenuto conto della delicatezza dei bulbi. vengono posizionate sul terreno in "reglie", file coperte di foglie, per l’essiccazione del prodotto.

Lavorazione
La creazione delle trecce

Le cipolle sono stoccate in base ai lotti di provenienza, nel rispetto delle norme sulla tracciabilità. La lavorazione ha inizio con un’attenta selezione e pulizia, dopodichè viene effettuato l’intreccio utilizzando le foglie, lavorate secondo tecniche antiche immutate da tempo.

Il territorio

Tra il verde della campagna e la maestosità dei monti

L’area di produzione della Cipolla Ramata di Montoro è compresa tra le province di Avellino e Salerno, racchiude i comuni della Valle dell’Irno e della zona alle pendici dei Monti Picentini, borghi rurali immersi nel verde, da sempre territori vocati all'agricoltura e alla salvaguardia delle antiche produzioni tipiche.

In questo territorio, la Cipolla Ramata di Montoro, coltivata ancora oggi con metodi tradizionali, prediligendo suoli ben drenati e ricchi di potassio, trova condizioni pedo-climatiche adatte ad esaltarne le caratteristiche organolettiche.  Coltivata con metodi tradizionali, costituisce una delle produzioni di maggior pregio tra le eccellenze dell’area campana.

Ode alla cipolla

"Sotto la terra
è avvenuto il miracolo
e quando è apparso
il tuo lento germoglio verde,
e sono nate
le tue foglie come spade nell’orto,
la terra ha accumulato i suoi beni mostrando la tua nuda trasparenza...

PABLO NERUDA